In quella casa aveva vissuto quasi fin dalla nascita, la notte quel suono di grilli lo nutriva, cercava riassumerci il viaggio, e nonostante difficile fosse condividerne magia in una confusione di suoni indotti, trovava rifugio anche tra i numerosi tavoli da gioco, il Natale era alle porte. Non amava meditare in pubblico, aveva compreso il vibrare, e cercava non destare rilevante attenzione da ciò che nasceva spontanea, una vocazione che leggeva l’anima attraverso piccoli gesti. I sogni erano sempre più lunghi e la sua cucciola lo accompagnava in quei viaggi dove il risveglio portava sempre date e annunci. Fin da bambino era attratto dall’ordine e dalla pulizia, gli piaceva cimentarsi nel risanare ciò che aveva subito trauma, faceva affidamento allo spirito e al silenzio, trovava in quel modo di esistere la gratificazione delle piccole cose. Non alzava la voce per paura, cercava farsi capire dall’inutile ascoltare. Una casa per lui non erano solo le mura ma cosa essenziale, il vissuto che era trascorso senza premura. Il suo primo locale si chiamava Circuito Chiuso, aveva il simbolo dell’infinito e fuori un giardino di piccole palme, chiudeva a tarda notte fin quando quell’insegna discreta si spegneva, in quella Piazza che tante memorie aveva svezzato fin dai tempi del Liceo Classico Mario Cutelli. (Mia)
Archivio tag: ricerca indipendente
2002 Vario Pittura
Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. (Antonio Gramsci)
Macchie di colori in cielo (1mqdb)
Marco Allia – Siamo fuoco, acqua e respiro, un mattino e una notte, un passaggio dentro il giardino. Melodia e sapore di buon vino, invenzione che si mescola al sapere e al buon bere. Amicizia, rito soave, calore di un familiare che non osa chiedere se pur amando ha saputo dare, memoria di quello che è stato partecipare. (Pace) / Prometto solennemente di non rinunciare alla ricerca. Osservare, meditare, agire nella consapevolezza. Autenticità, unicità nella fragilità come nei momenti di forza. Comprendersi per comprendere, trovare l’incontro tra il presente e il futuro.
37 MQ
Documentare ogni passaggio, memoria sentimentale alchimizza il vissuto
(5 Novembre 2023) Dialogo – Claudio Arezzo Di Trifiletti: “Un giorno ci fodereremo i divani da quanto avremo dipinto. Grato”. / Alfio Rapisarda: “io nella piena consapevolezza di quanto si verificherà, per non lasciare una moltitudine di figli (fogli) negletti, mi sono di già avviato a disegnare sul passato, sul già disegnato.”. / Claudio: A volte ci penso, ma dopo gli Imprints, una collezione di tele che più le vedo e più me ne innamoro, perlopiù ho adoperato cartoncino, è meno dispendioso nella gestione. Ammiro il tuo lavoro, una ricerca davvero che ha il suono dentro. Quando, se riuscirò a dare una definitiva collocazione a tutto quello che ho realizzato, non poco e vedo che anche tu sei immerso nel verbo creativo, si forse i primissimi li ridipingerò lasciando sempre una fermatura che possa fare accedere all’interiore. Sempre grato con immensa stima per l’opera che risiede in te, inestimabile valore. / Alfio: Claudio, grazie per le tue parole, le apprezzo molto, soprattutto perché ti “sento” persona sincera. Io ammiro in te, come apice del mio intendere l’arte e gli artisti, la tua dedizione totale alla tua opera. Il tuo essere, il tuo operare è tutt’uno con i tuoi lavori con la tua opera. Io mi sento come macchiato da un peccato originale, il non avere creduto possibile coltivare la mia passione, non averla curata e coltivata. Mi sento un approssimativo, un dilettante. Ho cercato la gioia, sto cercando, anche di prendermi sul serio, ma giocando. (Conversazione)
Domenica a Picanello. forse è finito, è tutto un forse. (Alfio Rapisarda) / I Tre Pesci e il Pulitore 134 Visioni Melodiche
Lavica 2021
L’eleganza è comportarsi in solitudine come in società. (Sylvain Tesson) – Una volta volevano abbattere delle meravigliose opere murarie, serviva una strada più larga per i pullman che avrebbero condotto ai campi da golf, provai una profonda ribellione per questa barbarie. La sacralità che risiede nell’opera di un tempo, è un bene assai prezioso. / Operare, creare, resistere, osservare. Cercare di fare della propria vita, un sentiero regale. (Denuncia sociale)
Nel mio piccolo riscatto vita
Le scale del sapere
Algoritmi di luce, di calore, che possano scaldare l’universo di vero amore
Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa. (Peter Ferdinand Drucker) – Ieri, quattro dei miei blog: arte involontaria, acrylic, installazioni, spring in new york, non erano più presenti, l’accesso era negato. Quante risorse andate in fumo! quanto lavoro a fin di bene era scomparso. Ho investito parte della mia esistenza in questa magnifica traversata. Algoritmi di luce, di calore, che possano scaldare l’universo di vero amore. Un contributo di sudore nato dall’ispirazione. Un Percorso durato fino ad oggi quattordici anni, ogni giorno in media tre, quattro ore, tutto fatto senza alcun profitto. L’interesse è la parola, il credo, la buona fede, cose assai preziose che per certi versi sembrano essere scomode. Questa mattina con l’aiuto della Provvidenza, sembrano essere tornati alla normalità. Brutti momenti, (Grato) – Se puoi sognarlo, puoi farlo. (Walt Disney)
Ficus Alì, Parco della Vite / Il trionfo del vero uomo proviene dalle ceneri dei suoi errori. (Pablo Neruda)































