Economia del Potere, Comunità. Tutto è possibile per chi crede! – Funzionalità, Utilizzo delle Risorse. (Studio) / Non è quello che si possiede ha fare di noi l’identità desiderata, ma solo quello che la nostra essenza è stata in grado di costruire. (Nel profondo dell’anima) \ Caro amico, il tuo dipinto all’ingresso, immerso nel nostro mondo. La tua voce vibra perché è il tuo cuore a parlare. Mi piace il tuo essere, parliamo la stessa lingua, sentimento dell’anima. (Per chi sa comprendere) | Acrylic 43/30 Cm – Uovo in Carta del Pane. (Colori di Memoria)
Scale del Sapere, Isola delle Correnti
Nascevamo con le giornate piene, ricche di emozioni e contenuto, questo andare ha fatto sì che alcune cose si sono smarrite. (Rallentare la Marcia)
La mia casta è fatta di anima e sentimento
Parlami dal cuore e ti riconoscerò! camminare per mano è meglio di essere tenuto dal polso. L’odore della terra, spero divenga l’appendice del Parco della Vite. L’inchiostro sulla carta, riesce ad estrapolare pensieri profondi e calmi, le anziane colorate carpe danzano dentro gli stagni sacri. La pietra vibra come la parola di ogni incontro. (Semi donati) / Oggi ho incontrato tante persone care, credevo sfogliare una fiaba, per ogni abbraccio un calore autentico. Tornando verso casa, seduto in Via Crociferi, avvolto da chiese e monasteri ho pensato che ogni persona che ci vuole bene, è fortezza del nostro essere. (1mqdb)
Le Buste del Carbone
Un passo lui, un passo lei. (Mia) – Aglio. (Nel profondo dell’anima) | 2025 Ghiandola del Timo 59/80 Cm. Ponte tra mondi, Centro della gioia, Equilibrio, Connessione tra corpo e spirito. (Anahata) – 2026 Visione del Cuore 59/80 Cm. Non accorgersi dei particolari che inquietano, rivolgere l’attenzione alla bellezza nell’insieme, ammirare la grazia che soave aleggia nell’armonia. (La mia Taglia)
L’Appello
Nessuno è inutile, siamo tutti indispensabili. Credo profondamente, che in tutti ci sia un lato vincente. Siamo foglie dello stesso albero. Tutto è possibile per chi crede. A volte mi sento come sospeso nel cielo. La forza del cuore, alleata col pensiero sano. Fermi possiamo muoverci in tutte le direzioni. In ogni corpo, donna e uomo convivono. Sovrana di ogni vita è la coscienza. Non esiste crescita senza errore. Il bene trionfa nel ricordo. Passato, presente, futuro, sono elaborazioni del tempo. L’amore è il centro dell’universo. L’amicizia è protagonista di ogni sentimento. (Construction Painting) / I Tre Pesci e il Pulitore. (Rispetto Pianeta)
Quotidiano Living
Fotografando – Hanno creato un gruppo amatoriale della ricerca fotografica, si danno appuntamento e condividono angolazioni attraverso l’obiettivo comune della passione. (Informa Catania) / Vince il libro, la fotografia scelta attraverso il tema indotto dal concorso. (Grato)
Informa Catania
“I tre pesci e il pulitore” di Claudio Arezzo di Trifiletti è una monografia artistica di 336 pagine pubblicata nel 2024 che raccoglie una serie di “134 visioni melodiche” con testi e immagini collegati alla visione estetica e creativa dell’autore. L’opera si colloca nel contesto della fotografia e della riflessione visiva, proponendo una sequenza di immagini e concetti che esplorano percezioni, simbolismi e narrazioni artistiche.
Dispensa
Viverci dentro significava correre, distrarsi continuamente, l’atto finale, il gregge indotto nel carro. La pressione aumentava, la marea continuava alzarsi, avvertivano un forte cambiamento, nell’intimo provavano tradurre le sensazioni in immagini, era stato detto: Niente che l’uomo abbia memoria di aver visto. La campanella era suonata da tempo, in pochi si erano adunati dentro le aule, ognuno aveva con sé una piccola dispensa.
Bellezza Anonima
Bisognava lasciarlo navigare nei suoi mari, isole fatte di silenzio dentro uno specchio che rivolgeva risposta. Era assai presente l’inizio, l’odore della terra, il vento e il calore del sole, la polvere e l’acqua del pozzo col suo odore e memorie. Passeggiava armoniosamente, la meraviglia era ingresso, l’abbraccio presenza del Natale, anche un piccolo passo era l’avvicinarsi al giorno in una notte prematura. (Catania Visionaria)



























