2008 Barcelona

 

 
 
229 via laietana

229 via laietana

230 carrer de l'argenteria

230 carrer de l’argenteria

231 carrer de montcada

231 carrer de montcada

232 carrer de la boqueria

232 carrer de la boqueria

233 carrer d'avinyò

233 carrer d’avinyò

234 carrer del call

234 carrer del call

235 catedral de barcelona

235 catedral de barcelona

236 caixa catalunja

236 caixa catalunja

237 la rambla

237 la rambla

238 pi.urquinaona

238 pi.urquinaona

239 k.doctor aiguader barceloneta

239 k.doctor aiguader barceloneta

 POLVERE & IMPRINTS BARCELLONA 2008

Mentre posavo una sfera di cristallo proveniente da San Giovanni Rotondo dentro la vasca delle Ninfee, da cui nutro le piante che mi accompagnano nelle preghiere della notte, riflettevo che le azioni presenti sono i semi del nostro avvenire, e che a volte modifichiamo il nostro destino con delle azioni di cui non siamo consapevoli, e che sono il risultato del nostro pensiero. Dopo l’esperienza Imprints di New York, dalla quale sono nate decine di opere, questa e’ la volta di Barcellona. Ho in questo modo completato Polvere, una serie di installazioni che mettono in discussione i tempi odierni, e al ritorno dalla Spagna ho intelaiato i teli che hanno coperto le undici vie che ho scelto. Da Via Laietana, passando per la Cattedrale, alla Rambla, fino ad arrivare alla Barceloneta all’uscita della metro di K.Doctor Aiguader, milioni di persone di tutto il mondo hanno contribuito con il loro semplice passaggio sopra delle tele alla realizzazione di Imprints Barcellona 2008 “Un corpo in movimento contiene vita, la testimonianza la si ottiene vedendo le tracce dei suoi movimenti, le sue impronte”. Al rientro dal viaggio ho dipinto Barcellona, rappresentando non quello che si vede, ma quello che ho sentito attraverso l’impronta complessiva di tutti coloro che sono passati sopra le tele, custodendo cosi’ l’essenza e il mistero di Barcellona.
A volte mi sono trovato senza orientamento, e solo in quelle occasioni ignoravo le indicazioni del mio percorso, e mi imponevo le mie regole per visitare scenari sterili. Il 18 Gennaio 2008, ho diviso una mia tela in 140 parti, inviandola accompagnata da un pensiero di Pace a tutti gli Ambasciatori Italiani nel mondo. 138 Ambasciatori Italiani dall’Afghanistan fino al Zimbawe hanno cosi’ricevuto il mio personale invito per la presentazione della Mostra Polvere & Imprints Barcellona che si terra’il 27 Luglio 2008 ore 20:00 al Castello Normanno di Acicastello. Con un frammento dell’Opera soprannominata il Caos ho voluto veicolare un messaggio di Unione nel Mondo, l’opera, della misura di 153cm. per 69,5ml, era a sua volta un frammento di una tela calpestata da piu’ di 13000 persone in occasione dell’esposizione Imprints New York 2007 presso il Castello Normanno di Acicastello.

Venerdì 25 luglio, alle 10.00, presso il Comune di Acicastello, in via Dante 28, Claudio Arezzo di Trifiletti presenterà in conferenza stampa la mostra d’arte “Polvere & Imprints Barcellona 2008”. L’artista catanese esporrà le tele dipinte nel suo ultimo viaggio e le installazioni della collezione “Polvere” – “opere d’arte contemporanea che mettono in discussione i tempi odierni” – al Castello Normanno di Acicastello dal 27 luglio (alle 20,00 l’inaugurazione) fino al 29 Agosto. Il suo percorso è segnato da diverse tappe “spirituali” e artistiche: dopo aver steso (nel 2007) le sue tele nei larghi marciapiedi della 34ma strada di Wall Street e di Canal Street di New York, Claudio Arezzo di Trifiletti ha scelto la città simbolo della contemporaneità, Barcellona. Tra le strade della metropoli iberica ha così “catturato” le emozioni, le storie, l’energia della gente che ha “calpestato” le sue tele, poi completate in fase di produzione facendo uso di tinte forti, dense sfumature di colori e materiali di scarto che riprendono vita. Undici tele uniche, che racchiudono il mistero e l’essenza di un luogo-simbolo, dove l’arte riempie l’atmosfera e trascina dentro vortici colorati e creativi. Seguendo la filosofia “Un corpo in movimento contiene vita, la testimonianza la si ottiene vedendo le tracce dei suoi movimenti, le sue impronte”, migliaia di persone hanno contribuito con il loro semplice passaggio alla realizzazione delle opere. Impronte indelebili che l’autore ha poi interpretato e definito con grande coinvolgimento emotivo. Claudio Arezzo di Trifiletti con “Polvere & Imprints Barcellona 2008” presenta il quarto degli appuntamenti che, puntualmente, organizza nella sua terra d’origine, la Sicilia, prima di proiettarsi verso la sua nuova meta. L’arte dinamica, a livello geografico e figurativo che Claudio Arezzo esprime nelle sue tele approderà infatti a Berlino, la città che ha vissuto gli orrori del nazismo. Durante la conferenza stampa di presentazione, l’artista spiegherà la filosofia dell’Imprints e il messaggio umanitario delle sue opere, che “raccontano la pace” servendosi di uno strumento comunicativo d’impatto come l’arte, con uno stile contemporaneo in continua sperimentazione.

HOME                                                                                                             AUTHOR

NEWS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *