Quando un mondo sembra essere capovolto bisogna ricordarsi, che nonostante l’essere imprudente tenta distogliere l’attenzione dal reale per confondere la visuale, basta osservare ogni elemento come vivo e pregno di memoria, e come nella parola si possono trovare infinite funzioni negando il rifiuto. Non si tratta di sfruttamento ma di rimpiego, il rispetto che merita la dignità anche di una patata, il sentimento di un vassoio reso al sole, delle tegole rotte ma che potranno ritornare utili. (Uso e Riuso)
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I Tre Punti, Conversazione
I numeri perfetti sono molto rari, proprio come gli uomini perfetti. (Cartesio) – Tre, è la somma meno uno zero della mia nascita, sono le tre punte dell’isola che amo, i chiodi della crocifissione, e in primis i segni che mi faccio per ogni turbamento. Padre, Figlio e Spirito Santo. Madre Misericordiosa veglia sul nostro cammino. (Cortile delle Nevi) / Sterile il criterio di valutazione nel contemporaneo, un mercato privo di conoscenza dei reali parametri di ricerca.
Colui che sa essere costante, che sa perseverare, che ha misura nelle parole e autocontrollo, che mai alza la voce, ebbene, costui si avvicina all’elevazione. (Confucio) – La costanza è il complemento che ha misura nelle indispensabile di tutte le altre virtù umane. (Giuseppe Mazzini) – Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta. (Goethe) – Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza. (Lucrezio) – Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere in modo sleale. Grave colpa da parte mia, lo so! (Pier Paolo Pasolini) – Niente è più nobile, niente di più venerabile della lealtà. (Marco Tullio Cicerone) – È meglio essere leali che famosi. (Theodore Roosevelt) – Chi non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza non sa la più alta delle felicità umane. Dopo, nessun altro attimo di gioia eguaglierà quell’attimo. (Gabriele D’Annunzio) – La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti. (John Lennon) – Riposati: un campo che è rimasto in riposo fornisce un abbondante raccolto. (Ovidio) – Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro. (Plutarco) – Bisogna conceder riposo alla mente, perché dopo si ritrovi più rinfrancata e vivace. (Lucio Anneo Seneca) – Dov’è la Vita è il Sogno; dov’è il Sogno è la Vita. (Gabriele D’Annunzio) – Io sogno la mia pittura. Poi dipingo il mio sogno. (Vincent Van Gogh) – I sogni sono illustrazioni dal libro che la tua anima sta scrivendo su di te. (Alan Drew)
La vocazione significa avere per mestiere la propria passione. (Stendhal) – La tua professione non è ciò che ti fa portare a casa la tua paga. La tua professione è ciò che sei stato messo al mondo a svolgere con tale passione e intensità che diventa spirituale nella sua chiamata. (Vincent Van Gogh) – È ben raro che la vocazione artistica sia una benedizione. (Paul Claudel) – Non ha importanza la forma della chiamata. È una cosa tra Dio e me. Ciò che è importante è che Dio chiama ciascuno in modo differente. Noi non abbiamo alcun merito. L’importante è rispondere con gioia alla chiamata. (Madre Teresa di Calcutta) – Il solo impegno degno di rispetto è quello che risponde a una vocazione personale. (Ignazio Silone)
I matematici hanno cercato invano di scoprire un qualche ordine nella successione dei numeri primi, e abbiamo ragione di credere che è un mistero che la mente umana non potrà mai penetrare. (Eulero)
The Courtyard of Dreams
Un buongiorno scivola dentro una goccia di tè, molliche animano altri tempi. Palazzo Speciale Catania Metropoli del Melograno.
Collage: Ogni pietra ha la sua storia, ermetica respira lentamente tra suoni e odori. Il racconto è assai antico, bisogna farsi reperire dalle giuste immagini, sintonizzarsi, avere a cuore i passi della preghiera. Sant’Agata, Chiesa di San Gaetano alle Grotte.
Matrix Piazza Giovanni Verga – Via Giordano Bruno, Via San Gaetano alla Grotta, Via Santa Maria di Betlem. Banche di Memoria, Regno di Mia.
Respiro Viscerale
Etna – I boati erano lenti, singoli Istanti immediati, chi siamo noi? Miseri esseri in questa terra.
Viviamo il Parco – Giovedì 17, Cercheremo prendere consapevolezza del Pianeta, dei suoi equilibri, mapperemo un albero con tante piccole campanelline. Anticamente si credeva che per richiamare l’attenzione Celeste bastasse suonarle intonate da un pensiero consapevole. Mediteremo con i piccoli guardiani le impronte missionarie, cospargeremo l’etere circostante di piccoli suoni armonici, che insieme ricorderanno l’antica saggezza dell’affidamento alla Misericordia. Catania, Madre Teresa di Calcutta











