Archivio tag: Sicilian artist

Un ponte fatto di relazioni

Piazza del Popolo Roma – Ci sono momenti in cui l’architettura ordinaria del nostro quotidiano rivela una profonda fragilità intellettuale ed estetica, spingendoci a cercare risposte fuori dalle geometrie consolidate dell’individualismo consumistico. Immaginando di muoverci nel flusso caotico di una piazza cittadina, immersi nel rumore bianco del traffico e circondati da mura invisibili di indifferenza urbana, scopriamo all’improvviso che la vera stabilità non risiede nella rigidità del cemento o dell’acciaio, ma in una struttura del tutto intangibile, asimmetrica e meravigliosamente controcorrente. Questo approccio teorico postula l’esistenza di un’infrastruttura globale definibile come un ponte fatto di relazioni, relazioni nel mondo, un viadotto dell’anima che sfida le leggi della gravità socio-economica per obbedire a una dinamica quantistica e spirituale dell’essere. In questa visione, l’altruismo e l’azione diretta per il bene comune cessano di essere semplici doveri morali per trasformarsi in veri e propri pilastri statici, ovvero materiali flessibili capaci di assorbire le scosse dell’alienazione contemporanea; l’intera impalcatura del vivere civile, infatti, sta in piedi solo se proiettata e tesa verso l’esterno attraverso un’autentica ingegneria dell’invisibile. Qui l’arte non agisce più come mero feticcio merceologico o decorazione superficiale, ma come un portale transdimensionale di connessione in cui lo spazio fisico si rivela un’illusione; ogni singola espressione visiva o segnica sul territorio si sintonizza istantaneamente sulla frequenza universale del pianeta, captando il respiro del vento, la vibrazione profonda della materia e la memoria nascosta degli oggetti. Questo fulcro di architettura relazionale trova la sua massima espressione concettuale nella metafora di una grande tela itinerante distesa sull’asfalto delle metropoli del globo, da New York a Berlino, fino a Parigi e Londra, dove i passi e le impronte di migliaia di passanti anonimi e distanti si sovrappongono e si fondono, offrendo la prova visiva, estetica e scientifica di una fondamentale uguaglianza biologica ed esistenziale che ci vede tutti ugualmente responsabili dello stesso suolo e uniti da un identico, radicale bisogno d’amore. Abbracciare una simile visione significa accettare lo sforzo attivo e costante di scardinare le catene dell’approssimazione ordinaria per aprirsi a spazi di vita, a culture e a conoscenze che un momento prima apparivano totalmente inaccessibili, trasformando l’incontro fortuito, la parola scambiata senza fronzoli e il superamento del pregiudizio in canali comunicativi ad altissima conducibilità emotiva. In un pianeta che si ostina a edificare barriere protettive ed egoismi sistemici, l’unica salvezza risiede quindi nel diventare progettisti del bizzarro e ingegneri dell’empatia, capaci di gettare funi verso l’ignoto e di riconoscere la sponda dell’altro non come una minaccia, ma come un’opportunità di rigenerazione collettiva; questo flusso di pensiero ci invita a smettere di guardare le pareti dei nostri isolamenti quotidiani per cercare le fessure, le sintonie improvvise e le connessioni nascoste, applicando questa bislacca ma solidissima architettura relazionale per mettere in modo definitivo e consapevole un po’ di colore sul giorno che verrà. (Imprints of Peace)

2-Piazza-del-Popolo-Rome-Claudio-Mario-Andrea-Arezzo-di-Trifiletti-Sicilian Artist

Sculture di Pace Connessione Russia

Ci eravamo promessi con degli amici di San Pietro Burgo, che un giorno sarei andato a trovarli, vivere la bellezza e il profondo legame nell’intimità del sogno. Ci sono anime belle che non sempre ridono, ma conservano la saggezza del chicco di grano – Svelarsi, Profondità, Preghiera, Ingresso, Osservare, Realtà, Protezione, Amore. | 66/73 Corpi d’Argilla Dipinti d’Oro. (2015)

66 Svelarsi Sculptures of Peace Connection Russia Corpi d'Argilla Dipinti d'Oro Claudio Arezzo di Trifiletti
67 Profondità Sculptures of Peace Connection Russia Corpi d'Argilla Dipinti d'Oro Claudio Arezzo di Trifiletti
68 Preghiera Sculptures of Peace Connection Russia Corpi d'Argilla Dipinti d'Oro Claudio Arezzo di Trifiletti
69 Ingresso Sculptures of Peace Connection Russia Corpi d'Argilla Dipinti d'Oro Claudio Arezzo di Trifiletti
70 Osservare Sculptures of Peace Connection Russia Corpi d'Argilla Dipinti d'Oro Claudio Arezzo di Trifiletti
71 Realtà Sculptures of Peace Connection Russia Corpi d'Argilla Dipinti d'Oro Claudio Arezzo di Trifiletti
72 Protezione Sculptures of Peace Connection Russia Corpi d'Argilla Dipinti d'Oro Claudio Arezzo di Trifiletti
73 Amare Sculptures of Peace Connection Russia Corpi d'Argilla Dipinti d'Oro Claudio Arezzo di Trifiletti

The wait

L'attesa@Mia

Storie di un cielo che tutto racconta

microcosmo macrocosmo pianetini di pace

L’attesa, Storie di un cielo che tutto racconta. Cuore Indirizza Attenzione. Ieri notte l’elicottero ronzava, ronzava mentre la gente russava. Si stanno applicando per il ponte, altro che rifiuti. Foreste, verde urbano, uso e riuso della materia, insomma il rispetto per il pianeta credo sia ampiamente più importante anche delle energie rinnovabili. Educare al risparmio, al non consumo, ritornare al silenzio, l’aria del vento anche quando è apparentemente fermo, alla luce che tutto calma. Strada consapevole, rispetto delle risorse e degli alimenti.

harmonic sounds

oasi del simeto respect planet

sicilia rispetto pianeta

Giunta l’ora del cambiamento tutti andarono a letto. Ci sono molti casolari in abbandono che potrebbero divenire osservatori naturalistici. Oasi del Simeto

essence of the stars

Per rendere felice la luce, ho invitato il colore a danzare con la forma, il tempo si è incantato nella memoria, e la poesia ha incontrato lo spazio. (Tetti, 12/84 cm.)

abstract claudio arezzo di trifiletti

È la testa a reggere il corpo. Pronuncio desiderio di rinascita, sentimenti donati mi appartengono. Non desidero esistere in quanto persona, ma attraverso il suggerimento per un futuro comune, trovare l’io che risiede in ognuno di noi. Desiderio, essenza delle stelle. (Terra, 188/14 cm.)

abstract art sicily

Twenty-first December

Il tavolo era poco più grande, dentro c’era un universo. Bisogno di accettazione, sole buono luna protegge. Mi è sempre piaciuto mettere ordine sia dentro che fuori, poi ognuno resta con le proprie angolazioni. Ventuno Dicembre, Memoria della prima casa Cristiana, umile dimora del Salvatore, una candela verde porta il sigillo del buon proposito, possa illuminarci tutti nella consapevolezza del Pianeta. Vivere di piccoli miracoli diventa priorità. Diversamente compatibile, tutto è in continua mutazione, scacchiere fatte da un peso trasmettono l’orientamento dell’essere. Verde Natale famiglia protegge, l’amicizia è uno sguardo di riconoscenza. Non chiederei mai quello che chiedo per gli altri. Quando nacque Gesù non era tutto rose e fiori, fiumi si tinsero di rosso, e le bestie capirono cosa affliggeva l’umanità.

planet rehabilitation project

Si continua a sottovalutare l’importanza degli alberi. Menomale che ho avuto di bisogno, perché lì vi ho riconosciuto. Tempi saturi anche in cielo. (Un metro quadrato di bosco)

Marmo Scontato - Acrylic 67/50 cm.

Marmo Scontato – Acrylic 67/50 cm.

Se c’è una cosa dove non desidero mettere testa, è il pensiero che gravita. – Un giorno si accorgeranno di tutti i semi donati al caso, scorgeranno: Peschi, Ciliegi, Avocado, Viti e Limoni. DONARE OPERA SCUOLA (Il Giardino dentro Il giardino)