Archivio tag: madre terra

astral corridors

villaggio del recupero

pensieri notturni

Respiro in simbiosi con le onde. Luna nuova, cielo rosa, aria di purezza e poesia. Dicono sia incredibile una terra come la Sicilia non possa godere di un polmone consolidato nell’architettura del verde urbano. Corridoi astrali

L’uomo deve tornare a nutrirsi di consapevolezza

Homero Gòmez González, signore delle farfalle venne assassinato, uno dei tanti guardiani che sono scomparsi nell’indifferenza. O ci si sveglia o tutto diverrà vano. Sant’Agata libererà il suo popolo, il Pianeta non ha bisogno di ponti, metropolitane, autostrade, oggi ha bisogno amore, rispetto. L’uomo deve tornare a nutrirsi di consapevolezza. Inutile tutto se partendo dai beni di prima necessità come l’acqua, l’ossigeno siano boicottati per interessi economici. Niente è un caso. La nostra città è stata risparmiata dalle fiamme, mentre c’è chi ancora festeggia con fuochi d’artificio, minuscoli esseri, insignificanti forse per qualcuno volavano carbonizzati privi di vita. Questo mondo non mi appartiene, questo pensare è distruggere, non essere degno del dono. Nelle scritture si evince che presto ci sarà il giorno del giudizio, tutto sembra seguire un disegno, desidero disubbidire all’uomo che tale non è. Redditi di cittadinanza per distruggere la realizzazione, il fallimento della risorsa umana. Tutti siamo chiamati a divenire guardiani, proporre il nuovo è compito contemporaneo. Rimboschimento, basta cemento, asfalto, basta sfruttamento delle risorse, bisogna nell’immediato dare un riutilizzo al rifiuto. Sembrano invisibili le navi che partono a intossicare lontano da noi cariche della nostra leggerezza, montagne scompaiono per fare spazio a discariche. L’obbiettivo di rendere il presente fatto di alcolisti è sotto gli occhi di tutti. Il mondo sta andando a fuoco, le vallette, i personaggi precostruiti appartengono al teatro del delirio. Dobbiamo riconoscerci il più presto possibile.

presidente mia playa catania

Non mi documento, ho sempre visto aldilà dell’ombrello.

evocation, friendly nature

Super Mia Presidente Simeto

sicily contemporary artist oasi del simeto

Evocazione. Ho lasciato una pietrolina del giorno prima, piccola si è rifugiata dentro il buco di un legno. Seduto, come avvertire il battito cardiaco di chi ci sorregge, che desiderio a volte mi viene di abbracciare quel sentimento, sdraiarmi col cuore sul pavimento.

sicily needs love contemporary artist oasi del simeto

respect planet mia

Mi sono bagnato i piedi, inzuppato, infarinato di sabbia, ho perso il contatto con ciò che era, sono divenuto un tutt’uno con la Madre. Ieri sull’Etna ero disorientato dall’immensità. Al rientro in città, ero sporco di vita, felice di cielo. Se la natura non verrà ascoltata, tutto diventerà vano, e l’uomo che si ritiene evoluto tornerà a sopravvivere nella paura. (Oasi del Simeto)

etna oasi del simeto sicily needs love

imprints art parco dell'etna

Etna – Uno strano silenzio, tocca la pietra si alza il vento, smarrimento. Progresso, civiltà, a me sembrano avversità. (Mia)

Mia Etna needs love

Etna needs love Mia

realization

Sento uno strano alito alle spalle. Ancora non è chiaro che non possiamo lavarcene le mani. Ratzinger sta ballando un twist con Carola Rackete. Cercasi riscatto alla realizzazione, eroine per cui battersi. Robotica alle porte, alienati al Covid. Si diventa nemici del sistema quando si sposa la terra.

contemporary art palazzo speciale